giovedì 30 settembre 2010

la nuova stella cunard!

Sarà consegnata questa sera nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone “Queen Elizabeth”, la nuova ammiraglia della flotta Cunard Line, brand del Gruppo Carnival, primo operatore al mondo nel settore crocieristico. Dopo “Queen Victoria”, costruita a Marghera nel 2007, “Queen Elizabeth”, eletta “nave dell’anno”, é la prima unità che lo stabilimento di Monfalcone realizza per Cunard, nonchè la seconda "Regina" che Fincantieri consegna al celebre brand inglese. Cunard Line, fondata nel 1840, infatti, è simbolo della tradizione e dello stile classico britannico: oltre 170 anni di storia e una gloriosa tradizione di servizio transatlantico con liner che hanno scritto la storia della marineria. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, David Dingle, CEO di Carnival UK e Peter Shanks, president e managing director di Cunard Line mentre per Fincantieri l’amministratore delegato Giuseppe Bono e il presidente Corrado Antonini. Con le sue 90.400 tonnellate di stazza lorda e una lunghezza di circa 294 metri “Queen Elizabeth” è la seconda nave più grande finora commissionata dalla società armatrice dopo “Queen Mary 2”, ed è una delle più grandi navi panamax, cioè in grado di transitare attraverso il canale di Panama. La nuova unità, al pari di “Queen Victoria”, è la naturale evoluzione degli “ocean liner” di Cunard, la cui flotta ha scritto pagine importanti nella storia della marineria mondiale. Dotata di un elevato numero di mini suite e luxury suite è allestita secondo livelli elevatissimi prestando la massima cura nelle finiture e potrà ospitare nelle sue 1.046 cabine oltre 2.500 ospiti assistiti da 1.097 membri dell’equipaggio. Con la consegna di “Queen Elizabeth” Fincantieri consolida la prestigiosa collaborazione con il mercato d’oltre Manica, per il quale negli anni ha realizzato 16 prestigiose navi. Complessivamente dal 1990 ad oggi Fincantieri ha consegnato 56 navi da crociera, di cui 51 per i marchi principali del gruppo Carnival. Altre 9 unità saranno costruite negli stabilimenti del gruppo entro il 2014.

fonte:le signore dei mari.it

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