martedì 5 giugno 2012

Un nuovo futuro per il terminal ichnusa di cagliari


L'Unione Sarda - 5 giugno 2012 - E all'Ichnusa un'incompiuta da 5 milioni
Cronaca di Cagliari - pag. 21
(m.r.)

Ormai è diventata una delle incompiute più ingombranti nella storia di Cagliari: mentre l'Autorità portuale si prepara a realizzare un terminal crociere sul molo Rinascita, la struttura del molo Ichnusa, inaugurata nell'aprile del 2008 al costo di 5 milioni di euro, non sono non è mai stata utilizzata per lo scopo per cui era stata concepita (ospitare i croceristi) ma ora ha bisogno di altri lavori di manutenzione: «Ormai il terminal ha necessità di un intervento», spiega il presidente dell'Authority Piergiorgio Massidda. «La struttura del molo Ichnusa verrà affidata ai privati: l'obiettivo è di trasformare quella banchina in un approdo per i grandi yacht e le piccole navi da crociera». In realtà i progetti erano diversi: il terminal sarebbe dovuto diventare la base per i croceristi di passaggio o in partenza da Cagliari. Ma quando venne realizzato nessun pensò al fondale del molo Ichnusa: ora è di circa sette metri, e per ospitare i bestioni del mare, con un pescaggio decisamente superiore, servirebbe una profondità di almeno dieci metri. Peccato che lo specchio d'acqua di fronte al terminal non possa avere quel fondale: il dragaggio scoprirebbe le fondamenta del molo e per poter portare a termine il lavoro sarebbe necessario consolidare la struttura. Con tutte le difficoltà del caso, senza pensare ai costi. E allora ecco il piano “b”: le crociere sul molo Rinascita, mentre sull'Ichnusa arrivano i grandi yacht.

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