sabato 6 ottobre 2012

Nel 2013 prezzi delle crociere risaliranno dopo crollo del 15-20%

Lo prevedono le principali compagnie di crociera
Genova, 5 ottobre 2012 - I prezzi delle crociere torneranno a salire nel 2013, dopo la flessione del 15-20% degli ultimi due anni: lo hanno annunciato oggi le principali compagnie che operano in Italia, riunite a Genova in occasione dell'Italian Cruise Day. 
Costa Crociere, MSC, Royal Caribbean, sono tutte concordi nel sostenere un ritorno a prezzi più alti.

“Le aziende negli ultimi due anni per mantenere la domanda sono state costrette ad abbassare i prezzi oltre la soglia preventivata - ha spiegato il dg di Costa Crociere, Gianni Onorato -. Tutti credo dobbiamo tornare a prezzi in linea con il valore del prodotto offerto”. L'aumento dei prezzi “è l'unico modo per continuare a generare le condizioni economiche necessarie per riprendere un piano di costruzioni delle navi, e riaccendere il volano economico che questa industria crea. Per il 2013 - ha aggiunto il dg di Costa Crociere - siamo molto fiduciosi perché nel 2012 nonostante la crisi e gli eventi noti abbiamo mantenuto la nostra quota di mercato, e in Italia 2 crocieristi su 3 scelgono ancora Costa”.

Analoga la posizione di Domenico Pellegrino, direttore generale di MSC: “la congiuntura ha portato prezzi sotto i valori di mercato e le compagnie come la nostra sono riuscite a mantenere inalterati i volumi di crescita sacrificando la redditività. L'operazione non è sostenibile a medio termine”. Anche Gianni Rotondo, direttore generale di Royal Caribbean, è d'accordo: “un po' di pressione sui prezzi è accettabile alla luce della crisi. Per noi l'anno si chiude molto bene perché siamo nuovi in Italia e in una fase di sviluppo e questo ci ha premiato. Abbiamo grandissimi margini di crescita sia dei passeggeri che del fatturato. Nel 2013 faremo ulteriori investimenti per aprire uno scalo di imbarco a Napoli e portare a cinque i nostri porti italiani”.

ANSA

Nessun commento: